Il trentuno di ottobre del
1954 sessantasette soci fondatori si riuniscono in Fiuggi Città per stilare e
sottoscrivere l’atto costitutivo della Cassa Rurale ed Artigianale di Fiuggi, luogo del raduno l’Hotel
Excelsior, al n. 2 di Piazza Trento e Trieste.
La compagine sociale risulta
composta da: 15 agricoltori, 13 manovali, 5 impiegati, 5 operai, 2 possidenti,
3 albergatori, 1 pittore decoratore, 2 meccanici, 1 mugnaio, 1 custode
d’albergo, un autista, 2 avvocati, 2 falegnami, 3 elettricisti, 1 muratore, 1
stuccatore, 1 giornalista, 2 giardinieri, 1 pastore, 1 commerciante, 1 fabbro, 2
orologiai, 1 boscaiolo.
Come detto, in totale i presenti erano sessantasette, un
numero rilevante e raggiunto faticosamente. Nei giorni precedenti l’atto
costitutivo si verificarono venti defezioni supplite con ventotto nuove sottoscrizioni.
Il comitato promotore aveva
condotto a termine una operazione ritenuta irrealizzabile.
Il 31 ottobre 1954 dunque,
innanzi al Dott. Edmondo Rossi, notaio in Alatri ed assistito da Biani
Agostino fu Cesare, geometra, e Dottor Ruggero Rossi fu Sisto, Stefano,
praticante notaio, sono presenti:
Della Casa Adelmo, Conti
Raffaele, Della Morte Aniello, Ferriello Raffaelle, Paris Gino, Giunta Vincenzo, Bertucci Nazareno, Pollieri
Ciro, Giorgilli Anacleto, Ambrosi Alfredo, Basilico Angelo, Terrinoni Anselmo, Battisti Andrea, Ciancarilli Francesco, Merletti Orlando, Giorgilli Giovanni, Ludovici
Gaspare, Ambrosi Giuseppe, Ponzi Gaspare, Terrinoni Arialdo, Ambrosi Olindo, Severa Antonio, Perosi
Guglielmo, Magliocchetti Pietro, Terrinoni Benedetto, Ambrosetti Renzo, Maggi
Antonio, Pietrogiacomi Aurelio, Moro Biagio, Agnoli Pietro, Fiorini Pio, Agnoli Giuseppe, Alessandri Enrico, Tucciarelli
Pompeo, Pietrogiacomi Silvestro, Terrinoni Achille, Tesori Vincenzo, Girolami Giuseppe, Martini
Luigi, Tofani Luigi, Pannoni Giorgio, Onorati Nazareno, Pietrobono Paolo, Bonanni
Giovanni, Pannoni Pietro, De Prosperis Giovanni, Terrinoni Severino, Di Tommaso
Giannantonio, Terrinoni Severino, Severa Giuseppe Fu Alfonso, Terrinoni
Natalino, D’Amico Giovanni, Ambrosetti Gaetano, Paris Armando, De Carolis Dante, Girolami Mario, Pannoni Umberto, Martini Mario, Simeoni Aldo, Sperati Augusti, Sperati
Antonio, Incocciati Francesco, Ludovici Gaetano, Macciocchi Antonio, Paris Quirino, Incocciati Leone,
Corsi Augusto.
Tutti i componenti, sono nati
e residenti a Fiuggi, ad eccezione di Adelmo Dalla Casa, nato a Londra e
residente a Roma; Conti Raffaele nato a Maggiora; Della Morte Aniello e
Ferriello Raffaello nati a S.Felice a
Cancello; Paris Gino nato a Ferentino; Antonio ed Augusto Sperati nati a
Serrone; Giunta Vincenzo nato a Calascibetta; Bertucci Nazzareno nato ad Acuto;
Ponzi Gaspare nato a Torre Cajetani.
La durata della Società viene
fissata al trentuno dicembre 1999, con facoltà di sciogliersi anche prima di
detto termine, nonché di prorogarsi una o più volte.
Il patrimonio sociale è costituito da un numero illimitato di azioni
nominative da lire 1000 ciascuna, in caso di debiti aziendali al pagamento di
una somma pari a dieci volte il valore nominale delle azioni circoscritte.
Ogni socio ha diritto ad un
voto, indipendentemente dalle azioni sottoscritte.
Il capitale sociale è quindi
formato da 319 azioni da 1000 per un totale di L. 319.000 che vengono versate
nelle mani del tesoriere Giovanni D’Amico eletto unanimemente dell’Assemblea.
Per il collegio sindacale
risultano eletti: Terrinoni Anselmo, Bertucci Nazzareno e Simoni Aldo.
Nell’estate del 1955 La cassa
inizia ad operare.
Il primo ottobre dello stesso
anno la sede dell’Istituto viene inaugurata dall’On. Giulio Andreotti Ministro
delle Finanze. E’ accompagnato dagli Onorevoli Restagno e Fanelle e ricevuto dal
Vescovo diocesano Mons. Compagnoni, dal Consiglio di Amministrazione e dal
Collegio dei Sindacati della Cassa al completo, dal Sindaco di Fiuggi Col.
Giorgilli, da Sindaci della zona, da autorità militari e dai Presidenti e dai
Direttori delle Casse Rurali e Artigianali
del Lazio.
L’On. Andreotti guidato dal Presidente Della Cassa si porta dei locali del neonato
Istituto (adiacente al Grand Hotel) per inaugurarli.
Nell’interno l’Arciprete Don
Alessandri procede alla benedizione dei locali, quindi autorità, soci e
concittadini si trasferiscono nel salone comunale ove si registrano gli interventi del Presidente della Cassa, del Sindaco di Fiuggi Colonnello
Giacinto Giorgilli, del Consigliere
della CRA Dante De Carolis e del Ministro Giulio Andreotti.
Le cronache autunnali del 1955
narrano che "la Cassa è nata senza pretese ma con il preciso intento di
andare incontro alle necessità creditizie della popolazione".
I primi passi della
provvidenziale istituzione hanno dato ragione ai promotori perchè in breve
tempo il numero dei soci è raddoppiato i depositi in continuo aumento e le
operazioni, a favore dei cittadini, dei pastori, dei piccoli commercianti, sono
la pratica dimostrazione della Banca che può e deve percorrere lo stesso
cammino delle consorelle regionali e nazionali.
Ma di li a qualche anno i toni trionfalistici
scemano, l’Istituto locale subisce una
flessione.
Nel 1960, anche a seguito del
mancato rinnovo contrattuale delle Terme, Adelmo Della Cassa si dimette da
Presidente. Poco prima, da quel galantuomo che era, azzerò, di tasca sua, tutte le
sofferenze e tutti i dubbi esistenti, consentendo così alla Cassa di poter
finalmente decollare.
E da allora, fino alla data
in cui viene ultimata la stesura del presente saggio, è stato un crescendo di successi
sia dalla tecnologia ai servizi.
Ora non è più la “Banca Rurale e Artigianale di Fiuggi”, ma ha
cambiato il suo nome, adesso si chiama “Banca Credito Cooperativo di Fiuggi” e
ha ampliato le nostre filiali:
Sede principale a Fiuggi in Piazza Trento e Trieste e la Banca succursale e Piazza Salus sempre a Fiuggi.
I distaccamenti
sono: Trivigliano, Piglio, Alatri. |
1/10/1955
Cerimonia di inaugurazione della Sede della CRA di Fiuggi.
Nella foto autorità politiche nazionali e locali,
autorità religiose e militari nonché presidenti e direttori delle CRA del Lazio;
al centro il Ministro delle Finanze On. Giulio Andreotti.
1969
Il giornalista Carlo d’Amico, Presidente dell’Azienda Autonoma di Cura ed Assessore Provinciale, elogia l’attività del Consiglio della CRA di Fiuggi.
Alla sua sinistra il Cav. Pietro Morioni e alla sua destra il Direttore Martini.
Il Direttore del giornale “Fiuggi”, Grand Uff. Luigi Martini, durante un intervento assembleare.
Da destra, i soci: l’Aiutante di battaglia Comm. Arturo De Carolis, il Cav. Mario Martini e il Sig. Giacomo Paris.
Al centro il Presidente della CRA di Fiuggi Comm. Mario Rosa, Presidente dal 1961 al 1969;
alla sua sinistra il Presidente del Collegio Sindacale Comm. Americo Fagiolo; alla sua destra il Dott. Giuseppe Rengo, dal 1961 al 1969 Vice Presidente e dal 1969 al 1993 Presidente.
Con la presidenza Rengo la Cassa raggiunge livelli insperati: quattro le filiali a piena operatività e un solido capitale sociale.
Il Comm. Grand Uff. Adelmo Della Casa, primo Presidente della Cassa Rurale e Artigiana di Fiuggi.
Comm. Giovanni D’Amico, membro del comitato fondatore con Paolo Pietrobono, Raffaele Conti, Dante De Carolis e Anselmo Terrinoni.
Primo ed unico tesoriere della cassa e amministratore della stessa dal 1954 al 1987. |